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Immersione sulla petroliera Haven

Domenica 9 Settembre il Circolo Subacquei Biella è tornato ad immergersi sull'emozionante relitto della Petroliera Haven che affondo nel 1991 dopo un drammatico incendio..

 

 

La giornata è incominciata molto presto, il ritrovo alle 5.30 davanti al Pralino è senbrato a tutti sconvolgente...ma ci ha consentito di affrontare il viaggio in tutta tranquillità, facendo una sosta tranquilla ed una buona colazione all'autogrill di Ovada.

Alle 8.15 circa abbiamo ragguinto il Diving a Genova.., dove normalmente c'è il parcheggio, abbiamo trovato l'area occupata dalla festa dell'Unità.., per fortuna l'anticipo ci ha consentito di trovare ugualmente comodo parcheggio per le nostre auto...

Tutto sembrava procedere per il meglio, dopo aver salutato Lorenzo DelVeneziano ci siamo imbarcati con al comando Gianlu...

Alle 9.00 eravamo già in navigazione ma, dopo circa 300 / 400 metri dall'uscita del porto,..ecco che appare la "sorte grama".., un forte fischio, molto simile al rumore di una bombola aperta ci sorprende..., capiamo ben presto che arriva dal motore della barca.

Luca allarmato ferma subito i motori e dopo una rapida consultazione e verifica , scopriamo che il manicotto di scarico del motore di destra era saltato.

Chiediamo quindi aiuto a Lorenzo in porto che ci raggiunge dopo pochi minuti in gommone.

Come già avevamo intuito era impossibile proseguire.., anche perchè dal manicotto imbarcavamo acqua.

A questo punto con un solo motore siamo tornati all'attracco con la prospettiva di "forse" riuscire a fare un immersione usando il gommone..., per fortuna però il Diving vicino (la corderia)aveva la sua barca libera..e così abbiamo salvato la giornata.

La barca è grande e comoda, in men che non si dica tutte le attrezzature vengono trasbordate ed il sorriso finalmente riappare sui nostri visi tesi.

 

Finalmente si  riparte, Paola, Stefano, Paolo, Joy, Fabrizio, Beppe e gli istruttori Alessandro e Mauro...ci credono di nuovo.

La navigazione è piacevole e in un'oretta siamo sull'obbiettivo.

Il brifing è scrupoloso, scendiamo in aria e ci si raccomanda di non sforare le quote, di stare vicini e seguire tutti i canoni di sicurezza che un'immersione così impegnativa merita.

I gruppi saranno due, il primo guidato da Alessandro è composto da Beppe, Fabrizio e Joy, mentre quello condotto da Mauro è composta da Paolo, Paola e Stefano.

Finalmente pronti..., si va in acqua, ci sono diverse barche ormeggiate sui pedagni e molti sub in acqua.., occorre fare qualche pinneggiata per ragguingere il punto di discesa....e poi viaaaa....!!!

La discesa è rapida ed emozionante, la visibilità è buona e quasi subito eccolo.....

Il fumaiolo appare in tutta la sua imponenza..e ci regala la prima emozione...e poi.. ma quanto pesce c'è...??? Fantastico.

Una volta assettati.., seguiamo la cima che dal fumaiolo porta al terzo ponte ed iniziamo ad esplorare affacciandoci dalle varie aperture che consentono l'accesso al relitto.., iniziamo a fare il giro intorno, superiamo "le orecchie" piegate dal calore e poco per volta ci portaimo verso il secondo ponte..e poi eccoci.. sul ponte di comando

Penetriamo all'interno e passiamo davanti alla statuetta del "Bambino di Praga" che i subacquei credenti di Arenzano hanno posizionato all'interno della struttura

 

Ispezioniamo il ponte che descrive con le sue lamiere contorte tutta la drammaticità del violentissimo incendio, ma ormai la vita ha ripreso a popolare la nave.., ed ecco che da dietro un'intercapedine spunta un'aragosta..  

e poi ancora.., un grongo ha stabilito la sua casa dietro il quadro elettrico luci..., spirografi, gamberetti ed ancora una miriade di pesci...bellissimo...!!!

 Dopo aver visto tutto il possibile torniamo ad affrontare la realtà dell'immersione, sono passati 14 minuti ed è ora di rientrare verso il fumaiolo.., per iniziare la risalita e non esagerare con la decompressione..., eccoci siamo alla cima, una rapida occhiata, il segnale e via iniziamo a salire.., controlliamo gli strumenti, abbiamo già 1 minuto a 6 metri di deco da fare..., ma ben presto scompare per lasciar posto a 10 minuti a 3 metri.., ok, siamo a -20.5 Mt.., facciamo la deep stop.., un minuto vola nel mentre ammiriamo la miriade di pesci che ci ruotano intorno..

Controlliamo l'aria.., tutto Ok ne abbiamo tutti in abbondanza, arriviamo alla tappa di decompressione e ci rilassiamo e ci facciamo cullare dal mare..nel mentre passano i minuti.., ecco la decompressione è finita, ancora 3 minuti di tappa di sicurezza e si risale in barca..

Ora l'idea di un bel piatto di pasta ed il sole caldo..ci attira più di ogni altra cosa..sono le ore 12.40.

Il pranzo è ottimo, a parte un piccolo incidente ad Alessandro che ha bevuto da una bottiglia d'acqua al sapore di gasolio.., ma sappiamo che è forte..e con un bel piatto di pasta manda giù tutto..!!!

Ora ci riposiamo, chiacchieriamo.., si prende il sole e si favoleggia su che bella vita sarebbe potessimo farla tutti i  giorni.., ma è ora, sono le 15.00 ed il secondi tuffo ci attende.., in 10 minuti siamo pronti.., ora non c'è più nessun altro oltre a noi in acqua, la Haven sarà tutta per noi, pianifichiamo la seconda immersione dove procederemo con una penetrazione sul 3° ponte...prontiiiii... viaaaa...!!!

E rieccoci in volo verso il fumaiolo, lo raggiungiamo velocissimi, la visibilità è diminuita rispetto a stamattina, ma ormai sappiamo la strada a memoria..., subito alla cima ed al 3° ponte, un segno di OK fra tutti e si entra, dapprima la prima stanza a Dx, poi ritorniamo sui nostri passi ed entriamo in quella frontale all'ingresso dovo ci aspetta una stella marina arrampicata su un finestrotto di dimensioni mai viste...

Poi usciamo, percorriamo la scaletta per accedere al ponte superiore fino all'estremità alta dell'ultimo ponte dove ancora troneggia lo scheletro della vecchia lampada di segnalazione..., ancora pesce..ancora emozioni..

In risalita i nuvoli di castagnole e sarde ci fanno girare la testa.., poi capiamo, una grande ricciola è a caccia e ci delizia con le sue tecniche.., ma non basta anche un bel pesce luna viena a salutarci..., troppo bello... non vorremmo più uscire.. ma la deco è stata lunga e l'aria ormai agli sgoccioli, per oggi possiamo ritenerci soddisfatti è ora di tornare.

Eccoci, siamo nuovamente a bordo, ci siamo divertiti ed è andato tutto bene, si avvia il motore e lentamente si torna a Genova.

Alle ore 18.00 circa attracchiamo.., si scarica l'attrezzatura.., ci si cambia..e ci si saluta.

Stanchi e felici andiamo a casa.

Alla prossima....!!!!

Mauro Bellato

Fotografie  Alessandro Banfo

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