Agonismo Apnea :
Che cos’è l’Apnea Subacquea?
Intorno a questa domanda si potrebbe costruire una tesi di laurea,
ma sintetizzando al massimo possiamo definirla
come una disciplina sportiva,
riconosciuta dalla CMAS, dove l’atleta è chiamato a trattenere il respiro
per il maggior tempo possibile, sotto lasuperficie dell’acqua;
oppure,
per essere un po romantici,
possiamo definirla come il viaggio più profondo
che un essere umano possa fare all’interno di se stesso.
All’ apparenza, il praticare una disciplina che prevede il “non respirare”,
può apparire come un’azione che va contro la natura umana stessa;
in realtà è l’esatto opposto,
in quanto l’essere umano nasce apneista, se vogliamo,
basti pensare che se si accarezza con dell’acqua il viso di un neonato,
sin dai primi momenti di vita,
lui istintivamente chiuderà tutte le vie aeree e tratterrà il respiro.
L’Apnea, intesa in senso generale, si divide in due grandi categorie,
l’Apnea Indoor e l’ApneaOutdoor.
Il Circolo Subacquei Biella si occupa a livello agonistico
principalmente della prima
L’ Apnea Indoor è costituita da tre discipline,
l’apnea statica ( STA ),
l’apnea dinamica senza attrezzi,
comunemente nota come rana subacquea ( DNF )
ed infine l’apnea dinamica con attrezzi ( DYN/DYNB ).
Apnea Statica :

Prende il nome dalla totale assenza di movimento,
in quanto l’atleta si trova a galleggiare sul pelo
dell’acqua rivolto a testa in giù.
Fonda la sua base sul rilassamento fisico e mentale
al fine di ridurreal massimo il consumo di ossigeno.
Apnea Dinamica senza attrezzi ( rana subacquea ):

Questa disciplina consiste nell’esecuzione di un gesto tecnico ben definito,
detto appunto ranasubacquea,
sotto la superficie dell’acqua e lo scopo è quello di percorrere
più metri possibile prima di riemergere e respirare nuovamente.
Apnea dinamica con attrezzi :



Il fine e le modalità sono le medesime della precedente,
si differenza, però,
per il gesto tecnico e per gli attrezzi utilizzati.
Il gesto tecnico consiste nel distendere le braccia sopra alla testa,
mantenerle tese e sovrapporre le mani una sull’altra,
ad assumere una forma che ricorda quella di una freccia;
le braccia rimangono immobili durante tutta l’attività
in quanto la propulsione viene data dagli attrezzi impiegati,
che possono essere o le pinne ( DYNB )
oppure la mono pinna ( DYN )
molto simile a quella utilizzata dai cugini degli apneisti,
gli atleti di nuoto di pinnato.
Agonismo:



Il Circolo Subacquei Biella, a partire dal 2024,
ha una sua squadra agonistica che, continuando a crescere,
ha portato ai primi risultati già nell’anno di nascita della squadra stessa,
a dimostrazione della passione degli atleti e soprattutto
della bravura e della competenza degli istruttori del Circolo Subacquei Biella.



All’inizio le competizioni in apnea dinamica con e senza attrezzi
sono divise in categorie che prevedono il raggiungimento di una distanza precisa
e crescente,
in un tempo predeterminato scelto dall’atleta stesso;
vince la competizione chi si avvicina maggiormente al tempo dichiarato.
Il passaggio alla categoria successiva avviene nel momento in cui l’atleta riesce a raggiungere la distanza,
obiettivo della competizione;
una volta raggiunto l’obiettivo dell’ultima categoria si passa in quella che viene definita Élite,
ovvero la categoria dove lo scopo diventa percorrere
il maggior numero di metri possibile senza più dichiarare un tempo da rispettare.
Per quanto riguarda l’apnea statica,
invece, esiste una categoria unica per tutti,
dove viene dichiaratoun tempo di controllo,
definito tale in quanto l’atleta viene controllato
ad intervalli regolari prestabiliti,
al fine di svolgere la performance nella massima sicurezza possibile.
Vince lacompetizione chi raggiunge il tempo maggiore.

